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21 July 2014 @ 07:53 pm
[Original] Smell of roses  
Character: Noah Standish; venticinque anni. Ladro, truffatore, largamente ispirato a Neal Caffrey. Incastrato dal suo migliore amico nonché amante (tale Emerald), ha scontato quasi quattro anni nella prigione minorile di San Francisco, uscito grazie all'aiuto di Abigail Wyatt, si è trasferito a Chicago dove ora vive da cinque anni. Logan Bradford; Trentasei anni per lui. Agente speciale dell'FBI, un tempo forse era un uomo tutto d'un pezzo, adesso è Quello che ha ammazzato il proprio partner e, da lui, è stato incastrato.
Pairing: Logan x Noah
Rating: PG
Genre: Fluff; Introspettivo;
Warning: Slash;
Prompt: [QUALSIASI] Sera passata insieme sul divano a guardare film.
Words: 408
Note: Ultimamente mi sembra di ripercorrere il viale della nostalgia, ho perfino ripreso in mano questi due pg su cui era da una vita che non scrivevo. Sarà che Logan è uno dei pg della Vecchia che più amo e non solo perchè il prestavolto è quello di Hugh Jackman.
Disclaimers: Noah è © Fuuma; Logan è © LittleMissMaddy.
Scritta per il prompt Avventura di The Pirates @fiumidiparole


L'odore di Noah è quello delle rose rosse di un mazzo esageratamente invadente che ha portato con sé, consegnandolo sulla porta al padrone di casa, senza fare una piega al grugnito con cui l'ha accolto, trascinandolo dentro per un polso senza troppi complimenti. È anche l'odore di dopobarba costosi, di capelli profumati di buono e abiti di sartoria usciti da poco dall'ammorbidente.
Seduto sul divano di casa, Logan se ne riempie i polmoni, con smorfie disgustate –  virili – e braccia incrociate al petto duro, sotto la semplice maglia scolorita dai lavaggi.
Un orso, ecco a cosa somiglia, quando il giovane truffatore solleva gli occhi su di lui, ridendo del broncio incastrato tra i tratti – virili – del volto adulto. Gli scivola più vicino, riempiendo il suo spazio vitale del proprio odore e del calore delle sue dita che si arrampicano alla nuca dell'agente, abbassandola con gentilezza verso di sé.
La coda dell'occhio di Logan lo ammonisce di non tirare troppo la corda, di ricordarsi che ha una pistola e un numero non precisato di manette { "Stai cercando di eccitarmi?" Gli ha chiesto Noah, la prima volta che gliel'ha fatto presente. "Forse." È stato il pensiero non confessato di Logan. } abbandonate ovunque nel disordine che rende vivo il monolocale – è un uomo, uno degli ultimi uomini veri rimasti al mondo e non ha bisogno che il proprio appartamento risplenda come quello di un certo damerino profumato di rose.
Ma Noah si fa ancora più vicino { troppo, troppo, troppo vicino, diffondendosi come un virus nella sua routine, nella sua vita senza legami e nel suo mondo squattrinato } coprendo la visuale verso il televisore, da cui Marlon Brando parla di un'offerta impossibile da rifiutare. Noah cerca la sua bocca, mescola il sapore di un vino rosso ricercato con quello dozzinale di una birra sottocosto e lo seduce con morsetti giocosi. Noah lo abbraccia, prendendosi posto sulle sue gambe in un'eleganza silenziosa e prepotente, che è fatta di spine, oltre che di petali di rosa e Logan – l'uomo virile, Mister Palle Quadrate – cede alla sua insistenza, ne raccoglie i fianchi tra le mani callose e si immerge in tutto ciò che, fin dal primo giorno, odia del ragazzo { il suo vestire impeccabile, i suoi capelli sempre pettinati, il suo rifiuto per la volgarità e la sua totale mancanza di rispetto per le regole o i confini } ma che, ormai, sta imparando anche ad amare.
 
 
Current Mood: anxiousanxious