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25 January 2014 @ 12:37 am
[Supernatural] 24 Jan '14  
Characters: Dean Winchester; Sam Winchester; Castiel;
Pairing: Sam/Dean/Castiel { wincestiel }
Rating: Nc-14
Genre: Fluff;
Words: 518
Warning: slash; threesome
Disclaimers: I personaggi di Supernatural appartengono a chi di diritto.
Scritta per l'attacco a Phorcys del Cowt-4 @ maridichallenge


Sdraiato nel letto della propria stanza, Dean stringe una bottiglia di birra ghiacciata e sorride al soffitto, ignorando il peso che lo sta opprimendo al petto da qualche minuto.
Non sono colpe di errori commessi lungo la strada della sua vita, ricordi od incubi che, la notte, si affacciano alla sua mente, non è il proprio dovere di fratello maggiore, l'abitudine di assicurarsi che Sam sia in salvo o il timore di scoprire, di nuovo, l'ombra del tradimento negli occhi blu di Castiel.
È un peso che, questa volta, non solo sa come sopportare, ma è anche felice di farlo.
Sono le braccia lunghe di suo fratello che serpeggiano intorno alla propria vita e accarezzano il suo fianco nudo in piccoli tocchi curiosi. E sono le labbra dell'Angelo, che hanno trovato spazio sul proprio addome e scavano sulla pelle con morsetti attenti, intagliandogli addosso una lettera dopo l'altra.
Sam li ricalca con la punta della lingua in scie umide di saliva, intreccia la bocca a quella di Castiel, sorridendogli addosso e ridacchia dei marchi arrossati che stanno lasciando su suo fratello, mentre lo sentono trattenere a stento gemiti bassi e rochi.
«Si può sapere che cosa state facendo, voi due?» domanda Dean, in un suono che si gonfia di eccitazione al calore delle loro bocche scivolate troppo in basso, perché possa rimanerne immune.
«Shss, abbiamo quasi finito.» risponde Sam, spiandolo con la coda di occhi languidi.
L'ultimo morso di Castiel è più forte, termina sull'inguine e Dean non riesce a trattenere il ringhio di piacere che gli fa vibrare la gola. Solleva il capo, sbuffando quando i due lo risalgono, per sistemarsi sdraiati al suo fianco. Si scambiano sguardi compiaciuti, sotto i suoi occhi verdi che li osservano con malcelata curiosità, soffermandosi poi sul proprio addome.
«Siete due idioti.» commenta e mastica una risata che esce solo a metà.
«Non ti piace?» domanda Castiel; nella voce ha quel disarmante candore che fa a pugni con il suo sguardo immobile, con la sua età centenaria e con il fatto di essere il cazzuto Angelo del Signore.
«Tranquillo, Cass, gli piace, ma è troppo timido per ammetterlo.»
«Ma sta' zitto, Sammy!» reclama Dean. Non è arrossito, ma l'imbarazzo glielo si legge ugualmente, nascosto tra le lentiggini del volto.
«Obbligami.»
L'unica parola di Sam cola direttamente nel suo orecchio, in una sfida dal suono ambiguo a cui Dean non potrebbe dire di no neanche volendo. E non lo vuole. Vuole invece tapparne la bocca con la propria, sentire i suoi mugolii scivolare in gola, mischiandosi al sapore della birra di cui ancora sa il suo palato – e di pie, e di sesso, perché sono in quel letto da ore e non hanno passato il tempo a dormire. La mano, libera dalla birra, cerca i capelli di Castiel, per abbassarlo in quell'unione di labbra e lingue e strappargli un bacio, in cui i denti intrappolano il suo labbro inferiore.
«Siete due idioti.» ripete, quando il bacio si scioglie e l'attenzione viene nuovamente catturata dal proprio addome e dall'incisione dei denti di Castiel.
Happy Bday, Dean.
Scritto a morsi.
E l'uomo si ripromette di non lasciarli alzare da quel letto se prima non avrà ottenuto la propria vendetta.
 
 
Current Mood: lethargiclethargic
Current Music: I see Fire - Ed Sheeran