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24 December 2012 @ 01:43 am
[100per100] Tweet-Tweet || capitolo 22  
Titolo: Tweet-Tweet
Fandom: Supernatural Rps
Pairing: Jared Padalecki/Misha Collin {mishalecki}
Prompt: 029. Colpa (100); 011. Solo (100); 096. Camino (100); 049. Fiocchi (200 9/25); 48. Ritardo (100); 85. Sollievo (100)
Rating: PG
Genre: Comico, Fluff
Warning: Slash
Note: Ce l'ho fatta, non lo credevo possibile considerato l'orario, ma sono riuscita a postare il capitolo dedicato alla Vigilia di Natale, proprio la Vigilia di natale.
Aww, merry christmass a tutti!
Disclaimer: Gli attori appartengono a loro stessi, tutto quello (o almeno la maggior parte) che verrà scritto è pura fantasia e scritto solo per diletto.
Scritta per la communit [info]100per100
Tabella: Here
Capitoli precedenti: 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22


029. Colpa
Sbatté le mani sul volante, maledicendo il freddo, l'inverno, il Natale e la propria macchina bloccata in una distesa di neve.
Si strinse nel cappotto prima di aprire lo sportello e venire investito dal vento pungente.
«Ottimo lavoro.» borbottò, rifilando un'irritata occhiata di biasimo all’auto in panne «Non potevi fermarti vicino ad un  benzinaio, no, proprio nell'unica zona di nulla cosmico di Los Angeles!» berciò, puntandole il dito contro, convinto che riempirla di sensi di colpa sarebbe servito a farla ripartire.
«Niente da dire in tua discolpa? Potresti almeno ripartire!»
...d'altra parte Misha Collins era un attore, non un meccanico.

011. Solo
Il respiro si condensò in nuvolette bianche che svanivano nell'aria.
Rabbrividì, recuperando il cellulare, pensando al da farsi.
Non era così in ritardo, poteva farcela, doveva soltanto seguire una semplice lista di “Cose da fare per sopravvivere” che si era preparato per emergenze come quella.
«Dunque: chiama il carro-attrezzi, chiama tua madre, chiama un taxi e... che palle, facciamo che parto dal fondo.»
E, in fondo alla lista c'era:
«Minions, il Natale mi sta mettendo a dura prova. Auto in panne, freddo porco e sono l'unico essere umano rimasto in zona. Mi sono perso l'Apocalisse questo 21 dicembre?»
Twittare.

096. Cammino
Ricordò tardi il perché si era fatto una lista, quando il led del cellulare si illuminò annunciando lo scaricarsi della batteria, a causa del freddo.
«No! Non farmi questo!»
Spalancò gli occhi, inorridito davanti al display spento.
«Traditore!» ruggì nella notte, sollevando teatralmente l'oggetto, come a gettarlo con violenza per terra, prima di ripensarci «Scherzavo... con quello che mi è costato...»
Lo rimise in tasca e, sconsolato, guardò la città innevata intorno a lui.
Niente telefono. Niente taxi. Nessuna persona nei paraggi. Ed era la fottuta vigilia di Natale.
«Fuck off!»
Costasse quel che costasse, l'avrebbe passata insieme a Jared!

049. Fiocchi
I fiocchi bianchi si depositavano sulla strada e sul suo giaccone.
Tremava ad ogni passo, la sciarpa rossa stretta al collo, le mani affondate nelle tasche della giacca e, in testa, un berretto di lana dalla bizzarra forma di testa di scimmia.
Gli scarponi affondavano nella neve fresca, rendendogli difficile l'avanzata.
Non sarebbe riuscito a reggere quel ritmo ancora per molto.
Incespicò, finendo sdraiato nel manto bianco.
Aveva freddo, fame e voleva solo sentire la voce di Jared.
«Mishi!»
Sollevò la testa, incredulo. Davanti a lui, Jared correva per raggiungerlo.
«O io ho poteri divini o lui è davvero la reincarnazione di Gesù Cristo...»
Con quei capelli poi...
Cacciò il pensiero blasfemo, quando il texano lo aiutò ad alzarsi e aprì il proprio giubbotto per avvolgerlo in un abbraccio caldo, stringendoselo contro.
«Ho visto il tuo messaggio su Twitter e ho provato a chiamarti, ma hai il cellulare spento. Mi hai fatto preoccupare, stupido!»
Misha arrossì, stringendosi a lui, commosso.
«Non pensavo saresti uscito a cercarmi.»
«Veramente... ero uscito per buttare la spazzatura e ti ho visto. Casa mia è quella...» si voltò ad indicare il portone di Villa Padalecki, lontano da loro solo un paio di passi.
«...oh.»
Maledetto!

048. Ritardo
Era arrivato in ritardo, aveva dimenticato il regalo per Jared in macchina, ma non sembrava importare.
Sollevò lo sguardo sul volto del ragazzo, carezzandogli gentilmente la guancia.
«Ho attraversato una città intera e disabitata...» fece una pausa, pensieroso «o abitata da zombie incapaci che non si sono fatti vedere. Sai questo che significa?»
«Che mi ami?»
Misha inorridì.
«Non dire cazzate! Significa che paghi tu il carro attrezzi!»
«...tipico.»
«A proposito, per quanto ho camminato? Credevo sarei morto assiderato.»
«Mishi... hai scritto il tuo tweet solo dieci minuti fa.»
«Beh, sono stati i dieci minuti più difficili della mia vita!»

085. Sollievo
Una fumante tazza di cioccolata e rum tra le mani, il tepore dell'acqua calda che gli carezzava il corpo nudo, seduto nella vasca da bagno, tra le gambe di Jared impegnato a cospargergli la schiena e le spalle di baci umidi.
Se fosse stato possibile, sarebbe rimasto in quella vasca per sempre, usandola come proprio trono, mentre veniva vezzeggiato dai baci del più giovane e dalle sue carezze.

Misha Collins @mishacollins
Minions, tre parole: Bagno. Cioccolata. Jaredcompletamentenudoche... ah no, sono più di tre parole. Vorrà dire che, anche per rispettare la sua privacy, posterò direttamente una foto! Merry Xmass fellàs!


 
 
Current Mood: contemplativecontemplative
Current Music: Get out Alive - Three Days Grace