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09 October 2010 @ 09:27 pm
[Drabble] Original: Noah Standish & Logan Bradford  
Titolo: See ya soon
Serie: Original
Rating: PG-13
Gentere: General
Character: Noah Standish. Venticinque anni. Ladro, truffatore, largamente ispirato a Neal Caffrey. Incastrato dal suo migliore amico nonché amante (tale Emerald), ha scontato quasi quattro anni nella prigione minorile di San Francisco, uscito grazie all'aiuto di Abigail Wyatt, si è trasferito a Chicago dove ora vive da cinque anni.
Logan Bradford. Agente speciale dell'FBI, un tempo forse era un uomo tutto d'un pezzo, adesso è Quello che ha ammazzato il proprio partner.
Pairing: //
Conteggio parole: 300
Challenge: Challenge special#8it100
Prompt: Piano
Significato: 1. studio mirante a predisporre un'azione in tutti i suoi sviluppi; disposizione generale di un'opera / ciò che si ha intenzione di fare
Warning: Omosex
Disclaimers: Noah Standish è © Fuuma
Logan Bradford è © LastTrain
Dedicato alla Vecchiaccia, anche se ormai ho capito che non avremo mai gli stessi gusti in fatto di role v_v.

L'immagine sbarazzina del giovane truffatore si specchiava nelle lenti speculari di un paio di occhiali da sole.
Il buio aveva avvolto Chicago, eppure quell'uomo -quell'agente- continuava a guardare il mondo nascosto dai suoi occhiali, usandoli come vetri antiproiettile per proteggersi dagli sguardi di pietà o dalle accuse silenziose di fantasmi del passato.
Lo aveva attratto da subito, con quella sua aria da mastino e la scritta “Lasciatemi in pace, mordo” tatuata sulla fronte.
In mezzo a decine di uomini in giacca, cravatta e auricolare che diceva “Siamo dell'FBI, che nessuno pensi di fare puttanate!”, lo aveva notato immediatamente; si era lasciato alle spalle lo Starbucks da cui spiava la banca, aveva lasciato da parte gli ultimi appunti per il piano e gli si era avvicinato con un bicchiere di cartone in mano ed un sorriso sfacciato sulla faccia.
«Caffè?» aveva chiesto.
«No.» c'era voluto qualche secondo perché l'altro aggiungesse un forzato «Grazie.»
Lo aveva trovato interessante, soprattutto quando scoprì che non era lì per catturare lo stronzetto che aveva preso di mira la banca, ma voleva proporgli un patto.
Per un istante aveva avuto la tentazione di tendergli la mano e dirgli che poteva cominciare a proporglielo, perché lo stronzetto ce l'aveva davanti.
«Allora ti auguro di trovare questo ladruncolo da quattro soldi.» aveva invece detto, per poi inciampare, proprio dove non c'era alcun ostacolo, finendo per rovesciare sbadatamente il caffè sui vestiti dell'agente e, ancor più sbadatamente, infilare le mani nelle sue tasche.
«Cazzo! Sta attento a dove metti i piedi!»
«Mi dispiace.»
Si erano salutati così, con un ringhio e delle scuse e, quando Noah Standish si allontanò rigirandosi tra le dita tessera e distintivo dell'agente, decise anche di cambiare i propri piani in modo che potessero comprendere anche lui.


«A presto, Agente Speciale Logan Bradford.»



Titolo: The end justifies the means
Serie: Original
Rating: PG-14
Gentere: Introspective
Character: Noah Standish. Venticinque anni. Ladro, truffatore, largamente ispirato a Neal Caffrey. Incastrato dal suo migliore amico nonché amante (tale Emerald), ha scontato quasi quattro anni nella prigione minorile di San Francisco, uscito grazie all'aiuto di Abigail Wyatt, si è trasferito a Chicago dove ora vive da cinque anni.
Logan Bradford. Agente speciale dell'FBI, un tempo forse era un uomo tutto d'un pezzo, adesso è Quello che ha ammazzato il proprio partner.
Pairing: LoganxNoah (oneside?)
Conteggio parole: 250
Challenge: Challenge special#8it100
Prompt: Fine
Significato: 2. risultato, esito, riuscita
Warning: Omosex
Disclaimers: Noah Standish è © Fuuma
Logan Bradford è © LastTrain
Dedicato alla Vecchiaccia, anche se ormai ho capito che non avremo mai gli stessi gusti in fatto di role v_v.

«Lo sai come si dice: il fine giustifica i mezzi.»
Aveva convinto così il proprio riflesso, in due ore passate di fronte a occhi azzurri che, in silenzio, gli chiedevano dallo specchio come gli fosse venuto in mente di farsi scopare da Logan.
{ Perché, Noah? Perché? }

«È solo sesso.»
Si era giustificato così con se stesso, quando la sera si era ritrovato nuovamente nel letto dell’Agente Speciale – anche se certe cose non accadono per caso – a spingersi contro il suo corpo, a farsi divorare dai suoi denti ed esplorare dalle sue mani, respirando direttamente in una bocca cercata fino allo sfinimento.
{ Perché, Noah? Perchèperchèperchè? }

«Appena sarò riuscito ad avere la mia vendetta, appena mi sarò liberato di quello stronzo, non mi resterà che sparire e dire addio al cowboy.»
Si ripeteva così, come un mantra in cui racchiudere la propria missione.
Sedurre il cane bastardo dell’FBI, convincerlo a sbattere in cella Emerald, liberarsi dal passato.
Che importava se per farlo avrebbe dovuto concedere qualche scopata; poi lo avrebbe abbandonato in quella sua misera vita da fallito.

Eppure

«Non stiamo iniziando a vederci un po' troppo spesso, ragazzino?»
«Che vuoi farci, sto cominciando ad affezionarmi a questa topaia.»

senza che se ne rendesse conto – senza che fosse programmato in alcun modo

«A questa topaia, certo.»
«A cos'altro, se no?»

il Mezzo { Logan, dalle smorfie incazzate; Logan, dalle mani grandi e ruvide; Logan, dagli occhi tristi di un uomo perduto } stava diventando più importante del Fine.



Titolo: Lovely rough Dog
Serie: Original
Rating: PG-13
Gentere: Romance, Commedy
Character: Noah Standish. Venticinque anni. Ladro, truffatore, largamente ispirato a Neal Caffrey. Incastrato dal suo migliore amico nonché amante (tale Emerald), ha scontato quasi quattro anni nella prigione minorile di San Francisco, uscito grazie all'aiuto di Abigail Wyatt, si è trasferito a Chicago dove ora vive da cinque anni.
Logan Bradford. Agente speciale dell'FBI, un tempo forse era un uomo tutto d'un pezzo, adesso è Quello che ha ammazzato il proprio partner.
Pairing: LoganxNoah
Conteggio parole: 300
Challenge: Challenge special#8it100
Prompt: Rosa
Significato: 1. arbusto spinoso con fiori profumati di vario colore e foglie composte e seghettate (famiglia: Rosacee); specialmente il fiore di tale pianta
Warning: Omosex
Disclaimers: Noah Standish è © Fuuma
Logan Bradford è © LastTrain
Dedicato alla Vecchiaccia, anche se ormai ho capito che non avremo mai gli stessi gusti in fatto di role v_v.

Era stato assolutamente stupido, a partire da quel maledetto mazzo di rose comprato sulla Trentacinquesima. Aveva seguito l'imbottigliamento nel traffico, l'inseguimento di un sospettato durato tutta la mattina, coronata da una scazzottata in uno dei bar più malfamati di Chicago ed infine il fottutissimo suv blu elettrico, rubato da una banda di ladruncoli del cazzo, che lo aveva tamponato sulla statale, rischiando di mandarlo dritto all'obitorio.
La sera, davanti ai portoni dell'elegante palazzina in stile vittoriano, con il mazzo di rose di cui era rimasto solo qualche petalo, la giacca jeans strappata durante l'inseguimento e l'occhio pesto per la scazzottata, sembrava un sopravvissuto del Vietnam.
Di fronte a lui, sulla soglia di casa, come se fosse appena uscito da una beautyfarm con il suo completo su misura ed i capelli perfettamente pettinati, Noah se ne stava in piedi a guardarlo, impegnandosi con tutto se stesso per trattenere le risa.
«Cosa... ti è...?» riuscì a malapena ad articolare, prima che l'espressione fintamente seria si distruggesse, facendo nascere una risata.
«Non fare domande e prenditi questi cazzo di fiori.» borbottò Logan, irritato ed imbarazzato, piazzando l'ex mazzo di rose tra le mani del più giovane.
«Li devo tenere io?» chiese l'altro, cercando di capire il motivo del gesto, finché non fu lo stesso agente a ringhiarglielo, con l'espressione di un cane rabbioso e la stessa ruvida dolcezza.
«Sei tu il fissato con le rose, no? ...Buoncompleannoefinisciladifissarmicomefossiunalieno.»
Il suo compleanno.
Giusto.
Non pensava che Logan se ne sarebbe ricordato.
Riuscì a trovare la situazione ancora più divertente, tremendamente tenera, ma assolutamente divertente e con il sorrisetto beffardo ancora stampato in faccia portò le braccia a circondargli il collo.
«Grazie.» sussurrò «Sono... Erano bellissime.»
«Molto divertente.» sbuffò l'agente, baciandolo e stringendolo a sé.
«La prossima volta, però, i gesti romantici lasciali a me, cowboy.»

Titolo: Syndromes
Serie: Original
Rating: PG-13
Gentere: Commedy
Character: Noah Standish. Venticinque anni. Ladro, truffatore, largamente ispirato a Neal Caffrey. Incastrato dal suo migliore amico nonché amante (tale Emerald), ha scontato quasi quattro anni nella prigione minorile di San Francisco, uscito grazie all'aiuto di Abigail Wyatt, si è trasferito a Chicago dove ora vive da cinque anni.
Logan Bradford. Agente speciale dell'FBI, un tempo forse era un uomo tutto d'un pezzo, adesso è Quello che ha ammazzato il proprio partner.
Pairing: LoganxNoah
Conteggio parole: 300
Challenge: Challenge special#8it100
Prompt: Affetto
Significato: 2. colpito da malattia
Warning: Omosex
Disclaimers: Noah Standish è © Fuuma
Logan Bradford è © LastTrain
Dedicato alla Vecchiaccia, anche se ormai ho capito che non avremo mai gli stessi gusti in fatto di role v_v.

«Noah Standish!»
Il ruggito di Logan si propagò nel minuscolo appartamento dell'agente.
Noah staccò la stilografica dalle pagine dell'agenda su cui stava scrivendo, alzando lo sguardo azzurro verso la porta della camera da letto da cui Logan comparve, avanzando.
«Tu!» lo puntò.
Il truffatore scosse il capo, sorridendo sornione.
«Il fatto che tu sia affetto dalla sindrome del Cane Rabbioso non è una buona scusa per attentare ai miei timpani.» chiocciò, con una tranquillità che servì solo ad alimentare l'irritazione dell'uomo.
«Limitati a rispondere alla domanda: dove cazzo sono i miei vestiti?»
«Li ho buttati.»
«Tu... cosa?»
«Se vuoi ti faccio un disegno.» propose candidamente, mettendo mano all'agenda e tracciando le prime linee di un disegno stilizzato «Vedi? Questo sono io mentre butto i tuoi vestiti dell'anteguerra.»
«Ho ucciso per molto meno.» sibilò Logan.
«Uhm, non è la sindrome del Cane Rabbioso, ma quella dell'Agente Stressato.» Noah ammiccò, lasciando da parte l'agenda per allacciare le braccia intorno al collo dell'uomo, ridendogli contro l'orecchio «Li ho portati in lavanderia, cowboy. Sono stanco di vedere il mucchio di panni sporchi mentre facciamo l'amore.»
Logan gli ringhiò contro le labbra, prima di premere in un bacio ruvido.
«Detesto la tua sindrome della Colf.»
 
 
Current Mood: complacentcomplacent
Current Music: Ninna nanna del Fiume - Il Principe d'Egitto
 
 
 
nike158: Lolnike158 on October 10th, 2010 12:02 am (UTC)
Ahahahahahah. XDDDD
Splendide drabble, e mi piace anche la storia "generale". Spero Noah riesca a far arrestare Emerald. ù___ù