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12 May 2009 @ 08:28 pm
Uniqueness  
Titolo: Uniqueness
Fandom: Chobits
Character: Dita, Jima
Pairing: JimaxDita
Rating: PG
Challenge: Special #4@it100
Prompt: Robot
Conteggio Parole: 305
Note: Inutile, quando si parla di Chobits il mio cervello vede solo due personaggi: Jima =ç= e Dita*_*. Gli altri, a parte Sumomo, li ha completamente resettati quindi ecco una drabble dedicata ai due veri protagonisti di quel manga, ah!

Qualcosa non andava in Jima.
Glielo leggeva negli occhi, tra vie di microchip collegati tra loro e cavi nascosti sotto la pelle sintetica del suo corpo.
«Tranquilla.» le aveva detto lui, equivocando erroneamente il turbamento di lei per umana apprensione «Sto bene
Dita si inginocchiò tra le sue gambe, avvicinandosi con espressione che, dietro quel cumulo di dati raccolti e memorizzati, il Persacom definì perplessa.
«E’ meglio che ti controlli
Srotolò il cavo usb, collegandolo al suo cervello positronico.
Aveva un cervello strano Jima, pieno di curiosità che lei, limitata dalla propria natura, non era mai riuscita a comprendere appieno.
Scavò dentro di lui, affondando con innata dolcezza tra segreti che nessuno a parte lei aveva ancora conosciuto; c’era tempo perché questi venissero scaricati nei computer fissi del Governo.
«Qualcuno ha tentato di forzare le protezioni.»
Ci fu una nota rabbiosa, un suono fuori dalla piatta impersonalità della voce di Dita che aveva vibrato per qualche secondo, fino a perdersi.
«Non è niente.» disse lui.
«Come sarebbe a dire che non è niente?»
Jima non rispose, si limitò a sorridere mentre sentiva ronzare nella propria testa i pensieri -dati- di lei.
«Parli in modo strano, Jima.»
Aveva fatto sempre fatica a capirlo, ma avrebbe continuato ugualmente a seguirlo. Proteggendolo.
Perché era suo dovere.
Perché voleva farlo.
«Ti da fastidio?»
Dita arricciò il naso. Era piccolo come quello di una qualsiasi ragazza umana, sebbene lei fosse solo una macchina.
«Cosa vuol dire?»
«Ti ho chiesto se questo rischia di danneggiare la tua CPU.» tradusse.
«No.»
«Bene
Era difficile seguire i ragionamenti di Jima.
«Alle volte parli come un umano.»
«Mi dispiace.»
«Non ho detto che mi da fastidio.» non se ne rendeva pienamente conto, non come Jima, ma questo suo modo di fare lo rendeva unico «Mi piaci lo stesso.»
E, di conseguenza, rendeva unica lei.
 
 
Current Mood: bitchybitchy
Current Music: I stand alone - Quest for Camelot
 
 
 
papiliostreet on May 13th, 2009 03:48 pm (UTC)
Un'altra JimaxDita! Ti amo! *__* Sono d'accordo nel considerare questi due la vera coppia protagonista di Chobits^^ Troppo lolloso Jima che *traduce* le sue frasi *da umano* a Dita! Che poi alla fine il termine "fastidio" lo usa pure lei anche se un pc non dovrebbe *fastidiarsi* ;D
Caith Vision: KH -RikuxMikey- luv |by strifed_icons|caith_vision on May 13th, 2009 05:17 pm (UTC)
lol XD
Compra anche tu lo Jimachelli, l'utile dizionario computeriano/umanese - umanese/computeriano XD

Anche io Ti amo*_* soprattutto perchè sei d'accordo con me sul fatto che Jima & Dita sono i veri protagonisti*_*! Se non fosse per loro probabilmente avrei tirato tutti i volumetti del manga in testa a mia sorella per la noia che mi fa venire Chii, ma vabbeh XD