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19 February 2018 @ 01:12 am
[The Greatest Showman] If I move forward, please don't stay behind  
Characters: Phineas Taylor Barnum; Phillip Carlyle;
Pairing: P.T./Phillip;
Rating: PG
Genre: fluff;
Words: 200
Prompt: Portale di evocazione: Nocturnia - pace
Warning: slash; canon divergence;
Note: Le età le ho decise io, perché sì. Per Phillip ho mantenuto l'età di Zac Efron e mi va bene così. Per quanto riguarda invece P.T. non sono riuscita a trovare riferimenti nel film (e quello reale era troppo giovane quando ha inventato il museo e troppo vecchio quando è passato al circo, inoltre non mi interessa quel Barnum, che sappiamo tutti essere ben lontano da TGS). Comunque, considerando l'impazienza di Phin non penso abbia aspettato di raggiungere i 30 anni per chiedere la mano di Charity e la prima figlia sarà arrivata quasi subito, quindi forse è più vicino ai 40 anni... Ma Hugh di anni ne deve compiere 50 quest'anno e quindi niente, ho un po' bilanciato le cose e, salvo smentite, nella mia testa rimarrà così com'è.
Disclaimers: I personaggi appartengono a chi di diritto
Storia partecipante al contest La corsa delle Drabble&Flashfic indetto da AleDic sul forum di EFP
Scritta per la 6° Settimana del Cow-t8 @lande di fandom


Per chi, come Barnum, vive d’acclamazioni e gloria, cosa c’è di più autocelebrativo d’un compleanno? Non ha bisogno di pretenziose giustificazioni per avere sguardi a sé – è diritto d’ogni festeggiato.
«Happy birthday, Mister Barnum, happy birthday to you!»
Eppure il sorriso di Phineas, al coro d’auguri e alla torta (quarantasei candeline s’un cilindro di glassa e pan di spagna), è una maschera che non inganna.
«Cos’è quel muso lungo, Barnum? Sia grato che questo ben di Dio sia resistito sino a lei!» lo rimprovera Lettie.
Phineas ride e ringrazia.
Anne guarda Phillip. Nel cenno del mento c’è l’invito di un’amica e confidente, un “parlaci tu” inespresso.

Phillip ha aspettato di rimanere solo con lui.
La domanda è un sopracciglio inarcato, una mano tra i capelli.
A P.T. non serve altro per interpretarla.
«Un anno più vecchio» dice. E altri quindici a separarli.
A Phillip, però, la distanza non è mai importata.
«Un anno più saggio» glielo bisbiglia all’orecchio. Non troppo alto, perché saggio è l’assennato che agisce con ponderatezza – Barnum, invece, è un uomo che impara dagli errori e questo è sufficiente «E che tu possa averne altri cento.»
«Con te?»
«Naturalmente.»
Il sorriso di Phineas torna sereno.