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15 February 2009 @ 01:38 am
Smell of rotten  
Titolo: Smell of rotten
Fandom: Full Metal Alchemist
Pairing: ???xRoy
Rating: Nc-17
Prompt: 036. Olfatto
Conteggio Parole: 493
Riassunto: Non importa quanto in basso cadrà per ottere ciò che vuole. Raggiungerà il suo obbiettivo. Raggiungerà la cima di quell'ammasso di melma che è l'Esercito di Amestris.
Note: Ritornata a Roy Mustang, più angst, più sadica e più crudele che mai. Però lo adoro, neh*_*"
Warning: Yaoi
Tabella: BDT Taisa

Odore di polvere e sapore di sangue in bocca, sulla lingua, tra i denti. Ovunque in quel cazzo di corpo.
Trema, nauseato, cercando di tenersi in equilibrio su gambe che hanno smesso di rispondere agli impulsi del cervello.
Sto impazzendo.
Le unghie affondano nella pelle nera di un divano costoso scelto per essere il pezzo principale di un arredamento elegante ed austero. Si piega in avanti per poggiare anche la fronte allo schienale e chiudere gli occhi, tossendo gemiti e vomitando ansimi.
Che schifo.
Ha smesso di piovere da un’ora e mezza ma l’odore non se ne è andato, entrando prepotente dalla finestra spalancata, continua ad imbrattare la sera cupa e senza stelle, appiccicandosi fastidiosamente alla pelle, penetrando nei pori con l’intensità con cui un corpo estraneo penetra dentro di lui.
Falla finita in fretta.
Occhi chiusi, per non vedere quello che sta facendo, per fingere di non sapere cosa sta diventando.
La Puttana di qualche pezzo grosso nella lunga scalata che porta alla Vetta.
Bocca spalancata, così come piace al suo aguzzino, a quel bastardo che lo fotte nel proprio ufficio, tra targhe commemorative e articoli di giornale in cui l’inchiostro blatera di quanto sia forte l’Esercito di Amestris, di quanto sia efficace l’Esercito di Amestris, di quanto risplenda l’Esercito di Amestris.
E della merda che lo ricopre neppure una riga.
Nei fianchi, al di sotto di una divisa completamente sbottonata -Fatta a pezzi- penetrano le dita callose di un uomo che non lo guarda neppure in faccia e da dietro lo fotte contro un maledetto divano che puzza di pelle umida.
La schiena si incurva, la colonna vertebrale quasi si spezza.
Un’ultima spinta.
La sente affondare nel proprio corpo.
Tra carne lacerata ed un’anima mandata al mattatoio.
Spalanca gli occhi specchiando nello sguardo l’immagine che il vetro di una porta-finestra, non abbastanza lontana perché possa evitare di vedervi galleggiare il proprio riflesso, gli sbatte in faccia.
Capelli corvini scompigliati su una fronte bagnata di sudore, un viso troppo giovane per esser già testimone di una guerra che li ha portati tutti a diventare spietati macellai ed occhi che hanno visto ogni cosa e l’hanno rigettata in fondo ad un fosso.
Sono io quello?
Si lascia cadere in avanti quando le mani addosso al proprio corpo lo lasciano libero, respira a pieni polmoni nonostante non vorrebbe e l’odore di sesso si aggroviglia in un impasto ripugnante insieme a quello della pioggia e della pelle del militare che gli ha appena afferrato i capelli.
Colonnello qualcosa.
Non importa cosa.
È un nome che vuole dimenticare e a cui sostituirà il suo.
Non importa quanti ancora mi dovranno fottere. Ormai, non ho più niente da perdere…
La bocca umida dell’uomo mastica il suo orecchio e in una risata grottesca gli scaglia contro parole che carpisce a metà.
«Farai carriera Mustang. In fondo, sei bravo a fare il Cane.»
E quando dalla propria gola sente provenire una risata divertita, Roy Mustang odora ormai di marcio.
 
 
Current Mood: stressedstressed
Current Music: Insatiable - Darren Hayes