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11 July 2017 @ 06:28 pm
[Descendants] Bury me deeper  

Characters: Jay; Carlos De Vil;
Pairing: Jay/Carlos { jaylos }
Rating: NC-17
Genre: Erotico;
Words: 475
Warning: PWP; slash;
Prompt di: Rosa Della Valle ~ Descendants, Jay/Carlos: Carlos con la testa tra le gambe di Jay. Bonus se ci aggiungi un po' di dirty talking ♡
Disclaimers: I personaggi di Frozen appartengono alla Disney.
Scritta per il Colore Rosso della 7 Days of Pride @We are out for prompt

La bocca di Carlos è saliva di lava e gemiti che gorgogliano e vibrano contro l'erezione di Jay.
La mano del ladro preme tra i suoi capelli, ne stringe ciocche bianche e nere tra dita che sembrano state create solo per afferrare il più piccolo, per strattonarlo, per tirarlo a sé e spingere più forte il suo volto tra le proprie cosce tornite.
Il sesso duro di Jay è un reticolo di vene gonfie di piacere e sangue pulsante, non pensa – ma non è che gli sia mai importato troppo farlo – è un animale in calore che puntella i talloni sul pavimento lucido della stanza e solleva il bacino, in affondi che ritrovano la bocca spalancata di De Vil, la sua lingua morbida ad avvolgerlo e il palato ruvido contro cui strofinarsi.
«Succhialo più forte» gli ansima e non aspetta che Carlos obbedisca. Gli muove la testa come con un bambolotto (il suo bambolotto) e prepotente si fa ingoiare da lui, immergendosi così a fondo nella sua bocca che la punta del glande ostruisce per qualche lungo istante la gola del più piccolo. Lo guarda soffocare, dilatare narici che inspirano l'odore acre di sesso e spalancare occhi castani di un cucciolo appena svezzato. Sono enormi gli occhi di Carlos, lucidi di lacrime che pungono gli angoli e che celano sul fondo il desiderio di compiacere Jay. È un cane alla ricerca del suo padrone, finito tra le grinfie del figlio di un vecchio Genio crudele e Jay, da suo padre, ha ereditato l'avidità. Si prende tutto di Carlos: i suoi sguardi imploranti, i suoi gemiti strozzati, le sue mani che si arrampicano lungo l'interno coscia del ladro e cercano di dargli nuovo piacere, accarezzandone i testicoli.
«Te l'avevo detto, che la tua bocca era perfetta per il mio cazzo.»
Si prende anche il suo imbarazzo e gli insulti silenziosi, ma soprattutto si prende la sua bocca e lo fa nell'unico modo in cui è capace: con tutto se stesso, in una ferocia bestiale che scava violenta tra le labbra gonfie e rosse di Carlos.
Schiocchi umidi si uniscono al suo respiro affannato, finché con un urlo liberatorio – non si trattiene Jay, grida come dopo una vittoria i campo, grida come se avesse conquistato il mondo – si abbandona all'orgasmo e il seme si riversa in fiotti caldi nella gola di De Vil.

~

«La prossima volta, tu succhi me e io ti strappo i capelli.»
«Nah. La prossima volta voglio scoparti tutto.»
Carlos arrossisce, balbetta, ma non si oppone quando Jay lo afferra di peso con le mani sotto le ascelle e lo trascina sulle proprie gambe.
È il ladro a premere la bocca contro la sua, in uno scontro che fa male – come sempre, perché Jay è passione, pugni, fame e violenza – ma che li unisce come due metà di una stessa, marcia, mela avvelenata.

 
 
Current Mood: hothot
Current Music: Angel - Theory of a Deadman