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13 May 2016 @ 07:28 pm
[Frozen + Rise of the guardian + Thor] Ciò che scalda il cuore  
Characters: Elsa; Jack Frost; Loki Laufeyson;
Pairing: //
Rating: PG
Genre: Introspettivo; Fluff;
Words: 570
Prompt di: Gaia Riddle Gold ~ Frozen/Marvel/Le Cinque Leggende AU! dove Loki è il padre di Elsa e di Jack, ma non comprende come sono potuti nascere loro due.
Warning: crossover;
Disclaimers: I personaggi di Teen Wolf appartengono agli aventi diritto
Scritta per la Drabble Days 16/10-17/10 2015 @We are out for prompt


Non è stato per loro che la carezza di un fiocco di neve sulla pelle, durante le notti di inverno e il soffio gentile di un'alitata di vento in quelle bollenti d'estate.
Li ha spiati crescere lontani dalle sue mani avide, per non rovinarli come ha rovinato ogni cosa, per non gettarli nella vergogna e nell'umiliazione in cui altri hanno gettato lui e non avvelenarli con la crudeltà, l'invidia e l'odio che ha gonfiato le sue vene.
Così diversi da lui, dopotutto. Così innocenti e fragili, come a lui non è stato permesso d'essere.
Ed ora che Elsa lo guarda attraverso il riflesso di una finestra chiusa, ghiacciata di paura, Loki si fa avanti.
«Chi sei? Cosa ci fai qui? Vattene o chiamerò le guardie!» ma la sua voce è incrinata di pianto e quando il braccio si muove ad indicare la porta, stelle di ghiaccio si arrampicano sul legno, si allungano e si spandono, come un cancro bianco da cui non c'è cura. Per lei non c'è più cura.
«Wow, ma allora è vero! Non mi hai mentito!»
Elsa sobbalza; ha guardato le labbra dello sconosciuto – labbra sottili, di un volto affilato con occhi verdi di una serpe ingannatrice – e non le ha viste muoversi. È dalle sue spalle, infatti, che proviene la voce giovane e maschile: capelli bianchi come l'inverno si mostrano spettinati su di un ragazzo dal sorriso briccone, che a piedi nudi cammina nel freddo della stanza. Non trema – non lui, è lei a farlo, quando il ragazzo si avvicina.
«Stai guardando me?»
Che strana domanda, pensa Elsa, che non sa quanto dolore si celi nei laghi di ghiaccio che sono gli occhi di Jack.
Loki avanza, il passo felpato, una mano che poggia tra i capelli candidi di Jack e una che cerca le dita di Elsa, obbligandola a toccarlo, anche quando cerca di ritrarsi.
«Non toccarmi!»
Ma è troppo tardi quando la scarica di magia investe la mano di Loki.
Sei paia di occhi ne fissano le dita e la sfumatura cerulea che le ricopre, prima di ritirarsi in un rosa carne intoccato e pulito di ghiaccio.
«Com'è possibile?» domanda Elsa.
Loki sorride ed il suo sorriso è una curva sottile e spaventosa, che si ammorbidisce una volta che gli occhi ritrovano la primogenita di Arendelle. Si curva su di lei, sfiorandole l'orecchio con la bocca.
«Ti insegnerò io.»
Non è un'offerta la sua, è una decisione già presa.
«Perché? Non so nemmeno chi siate.»
«Per quello possiamo rimediare subito, io sono Jack. Jack Frost. E lui è Loki, ma chiedergli spiegazioni è inutile, risponde sempre con la stessa frase.»
Jack è un elfo innevato, o così le pare mentre se ne sta in equilibrio su un piede solo, poggiato contro un bastone ritorto. Nel guardarlo si sente a casa, come non ci si è mai sentita prima, non tra le pareti del castello.
«Ovvero?» lo chiede guardando entrambi, anche se è su Loki che si sofferma ed è lui che le risponde con un'arroganza pungente, che tuttavia non intacca l'affetto con cui la guarda, come quello di un padre verso i suoi figli: «Perché così ho deciso.»
«Visto?»
Elsa non risponde, abbassa il capo scoprendo che la propria mano – nuda dei guanti – stringe ancora quella di Loki. Quando ad essa si aggiunge anche quella di Jack, il freddo della loro pelle ha il potere di scaldarle il cuore.
 
 
Current Mood: nauseatednauseated
Current Music: Cheerleader - Felix Jaehn