?

Log in

No account? Create an account
 
 
07 January 2009 @ 06:42 pm
In a winter's day  
Fandom: Katekyou Hitman Reborn
Titolo: Something that burns in the chest
Rating: Nc-14
Conto parole: 300 (W)
Characters: Xanxus, Tsunayoshi Sawada
Pairing: XXX
Challenge: special #3@it100
Prompt-regalo ricevuto: Warm light on winter's day
Warning: shounen ai
Note: E' una sorta di mini-flashfic formata da due drabble soltanto, questa e "Changed". Il protagonista principale è Xanxus, che ultimamente mi sta ispirando parecchio*_*. E' un personaggio complicato da muovere, per quanto io sia abituata ai "cattivi" (e quasi sempre li prediliga) Ics-Ics ha un carattere ed un modo di fare che poco si presta ai miei porci comodi di slashatrice, perfino Hibari collabora di più >_>! Vabbeh, resta il fatto che muoverlo è ugualmente divertente, quindi per ora va bene così v_v.

Da quando suo padre lo aveva imprigionato nello Zero Point Breackthrough, il ghiaccio, divenuto la sua gabbia, non si era mai sciolto completamente.
C’erano parti di lui ancora rinchiuse nella sua morsa.
Il cuore era una di quelle.
Non era servito neppure la sconfitta contro il moccioso, quello che gli aveva rubato il posto di Decimo Vongola.
La primavera scioglieva la neve invernale, l’estate bruciava sulla testa insieme ai suoi caldi colori, l’autunno portava via le foglie e poi tornava l’inverno a far ricominciare tutto da capo, trascinando di nuovo con sé la neve ed il freddo.
Con la punta dello stivale calciò un mucchietto di neve, guardandolo cadere più in là, nel giardino della tenuta dei Varia che suo padre aveva fatto costruire tempo addietro, quando lui era solo un ragazzo ambizioso e desiderava lasciare il nido per poter diventare finalmente un adulto fiero e potente.
Raramente si lasciava cogliere da stronzate come il sentimentalismo, chiedendosi cosa sarebbe stato se non avesse mai scoperto il segreto degli anelli della Famiglia o domandandosi che persona sarebbe diventata se non avesse conosciuto quel mucchio di mocciosi rompipalle.
Perfino Squalo era arrivato ad ammettere che, in fondo –molto in fondo-, non erano così male.
Ma, in fondo –e neppure molto in fondo-, il sentimentalismo non era una cosa adatta a lui.
«Mi scusi, sa dove posso trovare Xanxus-sama?»
Quando tentò di alzare lo sguardo per vedere chi gli aveva parlato, l’unico raggio di sole filtrato oltre la coltre grigia di nuvole e nebbia lo abbacinò, rendendolo cieco per qualche istante.
Si strofinò gli occhi, tornando a guardare avanti a sé.
Un ragazzo dai capelli castani e i grandi occhi nocciola gli stava sorridendo.
Quando d’istinto, Xanxus portò la mano al petto, gli sembrò che bruciasse mentre qualcosa aveva cominciato a battere rumorosamente.

Fandom: Katekyou Hitman Reborn
Titolo: Changed
Rating: Nc-16
Conto parole: 300 (W)
Characters: Xanxus, Tsunayoshi Sawada
Pairing: XXX
Challenge: special #3@it100
Prompt-regalo ricevuto: Basically people never change
Warning: shounen ai
Note: Seconda ed ultima parte di "In a winter's day" (Ma com'è originale questo titolo XD!). La storia di per sè è un po' così, avrei potuto sviluppare meglio la vicenda con una fanfic vera e propria, allungarla e approfondire il rapporto tra Tsuna-kun e Xanxus. Sinceramente? Preferisco così. Se andassi avanti finirei per scadere in un inutile sentimentalismo che, come detto nella drabble di qui sopra, non è affatto adatto a Xan. Il modo in cui si chiude con questa drabble lo trovo, uhm, come dire... giusto. Non so, io la vedo così^^.

C’erano cose che non cambiavano mai.

«Non lo sai che in questo posto è vietato l’ingresso ai mocciosi?»
La smorfia seccata di Xanxus mentre si rivolgeva al più giovane, con la stessa superbia negli occhi di quando lo aveva conosciuto.
«Sì, ma sono venuto a salutare un amico.»
Il sorriso timido di Tsunayoshi mentre avanzava in sua direzione, affondando i passi nella neve fresca e sollevando il braccio verso di lui, tendendogli la mano.
Era piccola. Più piccola di quella di Xanxus. Ora che non era avvolta dagli X-Glove era perfino più bianca di quanto ricordasse.
«Tsè, sei il solito moccioso cagacazzo.»

E c’erano cose invece che, per fortuna, cambiavano solamente col passare del tempo.

Xanxus ne afferrò la mano, stringendo le dita in una presa ferrea e dolorosa. Non lo fece per fargli del male, era l’unico modo che conosceva di stringere la mano a qualcuno. Serviva a dimostrare la propria forza.
«Quando sei tornato?»
«L’altro ieri. Sarei venuto prima ma i ragazzi avevano bisogno di me.»
«Umpf.»
Gli strattonò il braccio, tirandolo verso di sé e, quando Tsunayoshi gli cadde addosso, circondò le sue spalle con il braccio libero.
«Se i tuoi uomini non sono capaci di cavarsela senza di te, lascia che crepino.»
Gli soffiò direttamente tra i capelli.
Avevano il profumo di quegli odiosi alberi giapponesi, i Sakura.
Eppure, respirandolo, non ne fu poi così infastidito.
Tsunayoshi rise, contro la stoffa della camicia di Xanxus. Bianca, sotto una giacca nera. La cravatta, allentata ai minimi storici, era di un rosso acceso.
«Sono la mia Famiglia, Xanxus.»
«Chi se ne frega.»
Borbottò l’uomo, storcendo il naso disgustato dall’attaccamento del ragazzo verso quegli insulsi marmocchi.
«Guarda che ne fai parte anche tu…»

Infine, questo era il genere di cose che, pur non cambiando, riusciva sempre a spiazzarlo.

«Fanculo.»
 
 
Current Mood: sicksick
Current Music: I'm still here - John Rzeznik
 
 
 
Nodoka: KHR - Xanxus :Dnodoka92 on January 11th, 2009 10:02 pm (UTC)
Devi picchiarmi. Sono troppo lenta a rispondere çAç
*Si dà dei pugni in testa*


Xanxus, OH XANXUS. Sì, è un personaggio molto difficile da muovere anche secondo me, tanto che non saprei se mai mi arrischierò a parlare di lui >_>
In ogni caso, secondo me lo hai reso molto bene, sopratutto nella prima, che, forse per le parole usate, forse per il modo in cui l'hai presentata, mi piace di più.

Da quando suo padre lo aveva imprigionato nello Zero Point Breackthrough, il ghiaccio, divenuto la sua gabbia, non si era mai sciolto completamente.
C’erano parti di lui ancora rinchiuse nella sua morsa.
Il cuore era una di quelle.


C-cioè. Non sai quanto mi sia piaciuta questo pezzo.

Mi piacciono poi le riflessioni sull'ambiente naturale ed il passato ♥

Perfino Squalo era arrivato ad ammettere che, in fondo –molto in fondo-, non erano così male.
Ma, in fondo –e neppure molto in fondo-, il sentimentalismo non era una cosa adatta a lui.

Lol xD
Mi piace molto anche questo, la trovo particolarmente in tono sia con tutta la drabble sia con il carattere dei due tizi menzionati.

La seconda anche secondo me si chiude bene così, con quel commento che tanto rende la personalità di Zazà xD
E Tsuna mi sembra molto più maturo, ma rimane sempre così adorabile ~