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16 October 2015 @ 06:37 pm
[Frozen] Silenzio di sale  
Characters: Elsa; Hans;
Pairing: Hans/Elsa
Rating: PG
Genre: Introspettivo; Angst;
Words: 245
Prompt di: Aris Parcker Efp ~ helsa: era il senso di colpa che la faceva svegliare in piena notte, il senso di colpa perché sapeva che mandando Hans nelle Isole del Sud aveva firmato la sua condanna a morte
Disclaimers: I personaggi di Frozen appartengono alla Disney.
Scritta per l'ANGST Day della Winter is Coming Week @We are out for prompt


Il risveglio di Elsa ha la violenza di un tuono schiantato sul terreno e il suono tagliente della lama di una ghigliottina azionata. Apre gli occhi nel buio della sua stanza e, con un singulto spaventato, si accorge di come il ghiaccio abbia preso forma da tutto il suo corpo, aprendosi in un tappeto di spine ai piedi del letto.
Le lenzuola sono fredde quando le solleva fin sulla nuca; si rannicchia al di sotto, cercando un modo per tornare a dormire e lasciare alla realtà – la stessa che dovrà riaffrontare il mattino seguente – la conseguenza delle proprie decisioni di Regina.
Ma quando chiude gli occhi, quelle sono ancora lì, accoccolate accanto a lei sul materasso che la guardano con il volto di Hans e le parlano con la sua voce. Le raccontano delle prigioni delle Isole del Sud, delle catene che legano i polsi dell'Ultimo dei principi, del suo corpo coperto di sudore e di sporco che ha sostituito il candore degli abiti con cui si è presentato ad Arandelle e del suo collo legato a un cappio.
Elsa si fa piccola sotto le coperte. Si preme il petto e implora il suo cuore gonfio di lacrime di smettere di battere per il Traditore. Eppure lo fa ogni notte nel buio di una stanza di ghiaccio, finché una di quelle – l'ultima – tutto finisce e il suo cuore tace, lasciandola in un silenzio che sa di sale.
Hans non c'è più.
 
 
Current Mood: blahblah