?

Log in

No account? Create an account
 
 
04 September 2015 @ 02:18 am
[X-Men] The same old Christmas story  
Characters: James Logan Howlett - Wolverine; Marie D'Ancanto - Rogue;
Pairing: LoganxRogue { rogan };
Rating: PG;
Genre: Commedia; fluff; slice of life;
Words: 404;
Warning: movieverse; age difference;

Prompt di: Jordan Hemingway Efp ~ X-Men, Wolverine/Rouge, in cui la ragazza è più che decisa a usare quel vischio che si è procurata con tanta fatica... dopotutto è Natale!
Scritta per il Rom-Com/Cliché Day della Winter is Coming Week @We are out for prompt


Logan ne ha sentito la presenza, respirandola in un'annusata d'aria più profonda delle altre, in cui le narici si riempiono del profumo dolce di Rogue e di quello pungente del rametto che la ragazza nasconde dietro la schiena.
Lei lo guarda con gli occhioni spalancati di un animaletto che non sa come abbia fatto a finire in trappola, quando stava solo cercando di prendere la carota abbandonata casualmente per terra. Guanti lunghi in seta nera le si arrampicano sino al gomito, coprendola più per l'abitudine degli occhi di chi la guarda, che per se stessa: è guarita, è normale, è solo se stessa senza mutazioni e senza la paura di uccidere.
«Hei, kid.»
Il saluto di Logan è ruvido come la sua voce, ma il sorriso che le regala ha quella tiepida dolcezza che le fa battere il cuore e le fa credere che forse non si sta facendo solo castelli in aria, che c'è una possibilità anche per loro.
Che esista un loro in cui lei non è solo una ragazzina e lui una figura paterna o un fratello maggiore. Ma qualcosa di più.
«Hei Logan, non sapevo fossi già tornato.» la parola "Bugiarda" si dipinge a caratteri cubitali sulla fronte candida, tra la frangia di capelli corvini e ciuffi candidi.
«Già, Monocolo sentiva la mia mancanza e mi ha implorato di tornare. Non volevo farlo piangere troppo.»
Rogue ride e scuote il capo, Logan le schiocca un occhiolino complice e tutto sembra perfetto, sembra come la ragazza ha sempre immaginato e voluto che sia. Serve solo il vischio.
Le dita stringono più forte il rametto dietro la schiena, mentre la scuola si riempie delle musiche di natale e di qualche fiocco di neve gentilmente offerto da Tempesta.
Può farcela, ha superato prove ben peggiori.
Eppure…
«E pensi di rimanere per un po' nei paraggi?»
...perde tempo.
Si morde la lingua, dandosi della stupida. Accidenti a lei!
Logan scrolla le spalle ampie, respira un'ultima volta a pieni polmoni e il sorriso di prima diventa un mezzo ghigno dall'aria beffarda.
«Dipende.»
«Da cosa?» chiede preoccupata Rogue. Non può perdere quest'occasione: è Natale, ha un unico desiderio e se non lo realizza adesso, non lo farà mai più.
Ma Logan si china su di lei in un tendersi di muscoli solidi e gonfi – e all'improvviso le sembra spaventoso, enorme e bellissimo –, allunga una mano dietro la sua schiena e le sfila dalle dita la coppia di rametti di vischio che teneva celati, per sollevarli sopra la loro testa.
«Dipende da quanto ti ci vuole per baciarmi, ragazzina.»
E le loro bocche si scontrano in un bacio dolce e affamato.
 
 
Current Mood: annoyedannoyed