?

Log in

No account? Create an account
 
 
02 March 2015 @ 06:21 pm
[Haikyuu] Visita in palestra  
Characters: Shouyou Hinata; Tobio Kageyama; Daichi Sawamura; Koushi Sugawara; Ryuunosuke Tanaka; Kei Tsukishima; Tetsurou Kuroo;
Pairing: KurooxTsukishima { kurotsuki };
Rating: PG;
Genre: Comico;
Words: 805;
Prompt: tema libero, 5 personaggi principali;
Warning: shounen-ai;
Disclaimers: I personaggi di Haikyuu sono dei rispettivi autori.
Scritta per la 6° Settimana del Cow-t5 @maridichallenge

Che non se l'aspettasse nessuno è quasi ovvio e per capirlo basta lo sguardo scioccato di Shouyou, quando balza indietro di un buon metro e mezzo allo spalancarsi improvviso della porta della palestra, proprio un istante prima che le proprie dita la sfiorino.
Mulina le braccia in modo ridicolo prima di cadere sedere a terra, o meglio, seduti sul piede destro di Tobio, che prima grugnisce per il dolore e poi lo colpisce in testa con un pugno.
«Se devi cadere, fallo senza coinvolgere me bakayaro!» urla contro di lui, notando soltanto in un secondo momento il ragazzo dalla maglia rossa che si è appena presentato sulla soglia della palestra. Ha il sorriso sornione di un gatto ed occhi ancor più felini che spaziano all'interno osservando con attenzione tutti i giocatori, per poi soffermarsi su Ryu e sulla sua espressione truce, molto più adatta ad un film dell'orrore che ad un giocatore di pallavolo.
«Così il nemico è venuto a bussare alla nostra porta, kora
«Tanaka, smettila con quella faccia, stai facendo senso anche a noi!» lo sgrida il capitano, afferrandolo per la collottola prima che si getti davanti al nemico in questione nel tentativo di... in effetti è difficile dirlo, che il ragazzo non si spaventi per così poco è quasi scontato, in fondo non si tratta di Hinata e la scritta Nekomata sulla sua maglia la dice lunga anche sulla strada che deve aver fatto per arrivare fin lì.
«Sei il capitano del Nekomata.» quella di Daichi doveva essere una domanda, ma finisce per trasformarsi in affermazione.
Tetsurou Kuroo sorride e l'espressione da gatto è tutta lì, in quel volto da diciassettenne con il suo taglio da ragazzo poco raccomandabile e due pupille nere negli occhi che si allungano in una virgola nell'iride.
«Se sei qua per scoprire le nostre armi segrete, dovrai passare sul mio cad» all'ennesima sciocchezza di Ryu, il palmo di Daichi lo mette a tacere, mentre dal fondo della palestra Koushi non riesce a fare a meno di guardare il loro giocatore più alto cercare di farsi piccolo piccolo e allontanarsi in silenzio verso gli spogliatoi.
«Tsukishima-kun?»
Kei non risponde e Suguwara non ha il tempo di aggiungere nient'altro che la risata sardonica di Tetsurou sta riempiendo la palestra e sfila irritante come non mai fino alle orecchie del biondo.
«Non starai cercando di evitarmi, megane-chan, vero?» è un miagolio odioso il suo, mentre cinque paia di occhi fissano spalancati prima l'uno e poi l'altro in un coro di «Eh?» che diventa un «Eh?!» più corposo e si trasforma infine in un «EHEEE?!» tutto di Hinata quando Kuroo raggiunge il numero 11 del Karasuno e gli circonda le spalle strofinando il volto contro il suo collo.
«Non è carino farmi fare tutta questa strada e poi cercare di svignartela.»
«Essere carino non è una delle mie migliori qualità.» risponde atono Kei, rimanendo immobile, con lo sguardo fisso dal lato opposto al ragazzo e i pugni stretti, imponendosi di non arrossire. Non arrossire per nessun motivo al mondo. Nemmeno quando l'altro inizia a mordergli il mento e baciarlo alla guancia, vicinissimo all'angolo delle labbra, incurante della squadra quasi al completo del Karasuno che li sta guardando. E se Shouyou è ancora sconvolto, Tanaka sta già ridacchiando - e la mano davanti alla bocca non è certo lì per rendere le risate più silenziose - mentre Tobio lancia occhiatine contro il biondo, promettendogli silenziosamente di usare tutto questo contro di lui.
«Che cosa sei venuto a fare?» domanda Kei che ha già capito che non potranno avere un po' di privacy.
«Ma come, non si vede? Sono venuto a chiedere ufficialmente a mamma e papà del Karasuno di poter avere la tua mano.» chioccia l'altro ed è la goccia che fa traboccare il vaso.
Tanaka ride più sguaiato che mai, tenendosi la pancia piegato in due; Tobio deve invece reggere Shouyou che - non ha capito perchè - è più rosso dei suoi capelli e boccheggia tenendosi le guance infiammate blaterando qualcosa che c'entra lui, con Kageyama e con il non essere pronto a questo passo; mentre Sugawara è occupato a trattenere Daichi per un braccio mentre il ragazzo bercia con tutto il fiato che ha in gola «Ti sembriamo forse i suoi genitori?! E andate ad amoreggiare da un'altra parte!»
«Ahaaa, visto? E' stato facile, Kei-chan.» miagola di nuovo Kuroo una volta sbattuto fuori dalla palestra insieme a Kei «Ti avevo detto che avrebbero preso più che bene la nostra relazione.»
«E io ti avevo detto che non la volevo una relazione con uno con la faccia da gatto.»
«Sei così carino quando fai il ritroso.»
Tetsurou lo abbraccia sorridendo e l'attimo dopo, all'interno della palestra, sanno già tutto cosa sta accadendo tra i due, grazie a Shouyou che, arrampicato alla finestra urla un imbarazzante: «OHOOO, SI STANNO BACIANDO DAVVERO!»

bakayaro = idiota
kora = hei! Intercalare per attirare l'attenzione.
 
 
Current Mood: grumpygrumpy